Variabili ed espressioni
Durante un’esecuzione, Knot conserva un contesto JSON: output del nodo precedente, metadati del trigger e variabili globali. Lo leggi con le espressioni di Moustache {{ }}.
💡 Flusso del contesto
Ogni nodo legge il contesto accumulato e aggiunge il proprio output (chiave solitamente derivata dall’id del nodo).
💡Sintassi dei baffi
| Modello | Utilizzo |
|---|---|
{{ nodes.<id>.field }} | Campo di output da un nodo |
{{ trigger.payload.x }} | Attiva dati di input |
{{ entity }} | Attuale entità Dolibarr (multi-entità) |
Esempio in un corpo HTTP o in un campo E-mail:
{ "subject": "Reminder {{ nodes.fetch_invoice.ref }}",}💡 Modelli comuni
- Concatenazione: più
{{ }}in una stringa. - Condizioni: preferisci un nodo logico (If/Else) rispetto alla logica inline complessa.
- Predefiniti: valori stub in Simula per evitare campi vuoti durante la progettazione.
💡Buone pratiche
- Rinomina chiaramente nodes nell’publisher: è più facile trovare le chiavi
nodes.*. - Non archiviare mai i segreti in testo semplice: utilizza credenziali crittografate per i token API.
- Simula ogni ramo prima di attivare il flusso di lavoro.
💡 Vedi anche
- Nodi e bordi
- Connettori HTTP (dettagli prossimamente)